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Come Lubrificare le Cerniere di Porte e Infissi

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Indice

  • Prima di lubrificare bisogna capire che tipo di cerniera si ha davanti
  • Perché le cerniere iniziano a cigolare
  • Controllare le viti prima di applicare il lubrificante
  • Quale lubrificante utilizzare sulle cerniere delle porte
  • Spray sbloccante e lubrificante non sono necessariamente la stessa cosa
  • Come lubrificare una cerniera tradizionale senza smontarla
  • Come lubrificare una cerniera con perno removibile
  • Cosa fare se il perno è arrugginito
  • Come lubrificare le cerniere di finestre in PVC e alluminio
  • Attenzione alla forbice superiore dell’anta-ribalta
  • Le cerniere nascoste richiedono attenzione
  • Le cerniere con cuscinetti autolubrificanti non vanno oliate
  • Come comportarsi con le cerniere a frizione delle finestre
  • Lubrificare anche i punti di chiusura dell’infisso
  • Non confondere la lubrificazione delle cerniere con quella delle guarnizioni
  • Come lubrificare le cerniere di una porta esterna
  • Ogni quanto lubrificare cerniere e ferramenta
  • Quanto lubrificante utilizzare
  • Cosa fare se la porta continua a cigolare dopo la lubrificazione
  • Cosa fare se la porta sfrega sul pavimento
  • Quando non bisogna smontare una cerniera
  • Errori comuni nella lubrificazione di porte e infissi
  • Quando chiamare un serramentista
  • Come fare una manutenzione corretta senza complicarsi il lavoro

Una porta che cigola o una finestra che diventa progressivamente più dura da aprire fa pensare subito a una cerniera da lubrificare. Spesso è davvero così, ma applicare il primo spray disponibile non è sempre la soluzione corretta. Le cerniere di una porta interna tradizionale, la ferramenta di una finestra anta-ribalta e una cerniera moderna con boccole autolubrificanti possono richiedere trattamenti molto diversi. In alcuni casi il produttore prevede olio o grasso, in altri raccomanda espressamente di non aggiungere alcun lubrificante.

Prima di intervenire bisogna quindi identificare il tipo di ferramenta e capire da dove proviene realmente il rumore o l’attrito. Una cerniera può cigolare perché il perno lavora a secco, ma una porta può anche sfregare perché si è abbassata, una vite si è allentata o il telaio si è mosso leggermente. In queste situazioni aggiungere olio può attenuare il rumore senza correggere il vero problema.

La manutenzione corretta consiste normalmente nel pulire la ferramenta, controllare fissaggi e usura, applicare una quantità minima del lubrificante appropriato soltanto nei punti previsti e movimentare più volte anta o porta per distribuirlo. Vediamo come procedere sulle principali tipologie di porte e infissi, quali prodotti utilizzare e quali errori possono peggiorare il funzionamento.

Prima di lubrificare bisogna capire che tipo di cerniera si ha davanti

Non tutte le cerniere sono costituite da due semplici ali metalliche unite da un perno. Sulle porte interne in legno sono ancora molto comuni le cerniere tradizionali, nelle quali il movimento avviene attorno a un perno centrale. Possono essere sfilabili oppure costruite in modo da non permettere facilmente la rimozione del perno.

Le porte d’ingresso, soprattutto se pesanti o blindate, possono utilizzare cerniere regolabili, sistemi con cuscinetti, boccole oppure meccanismi nascosti all’interno di porta e telaio. Alcuni di questi componenti sono progettati per funzionare praticamente senza manutenzione e non devono essere trattati come una normale cerniera in acciaio.

Gli infissi moderni in PVC, alluminio o legno possono avere una ferramenta ancora più complessa. Una finestra anta-ribalta possiede cerniere, forbici superiori, nottolini di chiusura, incontri e numerosi altri elementi mobili distribuiti lungo il perimetro dell’anta.

Prima di spruzzare qualsiasi prodotto conviene quindi cercare, quando disponibile, il manuale di manutenzione del produttore della ferramenta. È il modo più sicuro per sapere quali punti lubrificare e con quale prodotto.

Perché le cerniere iniziano a cigolare

Il cigolio nasce generalmente dall’attrito tra superfici che scorrono una contro l’altra. Con il tempo il lubrificante originale può diminuire, mentre polvere e sporco entrano nei punti di contatto.

Su una porta pesante le sollecitazioni sono considerevoli. Il peso dell’anta viene trasferito continuamente attraverso le cerniere al telaio e, dopo migliaia di aperture, può comparire una piccola quantità di usura.

Una caratteristica utile da osservare è la presenza di una polvere scura intorno alla cerniera. Può essere materiale generato dall’usura delle superfici metalliche e indica che vale la pena controllare e pulire il componente.

Il rumore, però, non proviene sempre dal perno. La porta può sfregare contro il telaio o contro il pavimento. Anche una guarnizione asciutta può produrre un suono simile a un cigolio durante la chiusura. Prima di lubrificare, apri e chiudi lentamente l’anta cercando di individuare con precisione il punto dal quale proviene il rumore.

Controllare le viti prima di applicare il lubrificante

Una cerniera fissata male può far abbassare leggermente la porta. Quando questo accade, l’anta inizia a strisciare sul telaio o sul pavimento e l’apertura diventa dura. Lubrificare il perno riduce l’attrito interno della cerniera, ma non riallinea la porta.

Controlla quindi visivamente le viti accessibili. Se una vite chiaramente destinata al fissaggio della cerniera è allentata, può essere serrata con l’utensile appropriato, senza eccedere.

Bisogna però distinguere le normali viti di fissaggio dalle viti di regolazione presenti sulle cerniere moderne. Queste ultime possono modificare altezza, pressione o posizione laterale dell’anta. Ruotarle a caso può peggiorare l’allineamento.

Se non sai a cosa serve una determinata vite, non modificarla. Sulle finestre anta-ribalta e sulle porte pesanti una regolazione della ferramenta è spesso un intervento diverso dalla semplice manutenzione ordinaria.

Quale lubrificante utilizzare sulle cerniere delle porte

La scelta dipende dalla cerniera. Per numerose cerniere tradizionali sottoposte a carichi importanti, i produttori di ferramenta professionale preferiscono un grasso minerale o sintetico adatto, privo d’acqua. Il grasso rimane più a lungo nella zona di contatto rispetto a un olio molto fluido e offre una buona protezione alle superfici sottoposte a pressione.

Su altri meccanismi è invece previsto un olio leggero. Per la ferramenta delle finestre, diversi produttori indicano oli o grassi privi di acidi e resine, capaci di lubrificare senza creare depositi appiccicosi.

Non esiste quindi un unico prodotto ideale per qualsiasi cerniera. Se il serramento dispone di un manuale di manutenzione, seguine le indicazioni. Se si tratta di una normale cerniera metallica tradizionale senza prescrizioni particolari, un lubrificante specifico per cerniere e ferramenta è preferibile rispetto a un prodotto generico scelto soltanto perché disponibile in garage.

La quantità necessaria è sempre minima. Una cerniera non funziona meglio perché viene completamente ricoperta di grasso.

Spray sbloccante e lubrificante non sono necessariamente la stessa cosa

Un prodotto penetrante può essere molto utile quando una cerniera vecchia è ossidata o il perno è parzialmente bloccato. La capacità di penetrare nelle fessure aiuta a liberare il movimento.

Questo non significa però che qualsiasi spray sbloccante rappresenti automaticamente il migliore lubrificante per la manutenzione a lungo termine. Alcuni prodotti sono formulati soprattutto per sciogliere sporco, spostare umidità o facilitare lo sbloccaggio e lasciano una protezione diversa da quella di un grasso o di un olio specifico.

Per alcune ferramenta da finestra i produttori escludono espressamente determinati spray multiuso o prodotti al silicone come lubrificante dei meccanismi. La regola pratica è quindi utilizzare lo sbloccante per lo scopo per cui è stato progettato e, se necessario, completare la manutenzione con il lubrificante raccomandato per la cerniera.

Come lubrificare una cerniera tradizionale senza smontarla

Su una porta interna con normali cerniere metalliche, la manutenzione può essere molto semplice. Apri la porta in modo da avere accesso alle cerniere e pulisci accuratamente la zona con un panno.

Rimuovi polvere, vecchi residui e eventuale sporco nero accumulato vicino al perno. Se viene utilizzato un lubrificante fluido, applicane una quantità minima nella parte superiore e nei punti nei quali i segmenti della cerniera ruotano uno sull’altro.

Apri e chiudi quindi la porta diverse volte. Il movimento aiuta il prodotto a raggiungere le superfici interne.

Alla fine passa un panno pulito lungo la cerniera e rimuovi tutto l’eccesso. Il lubrificante che cola sul telaio non migliora il movimento e rischia soltanto di macchiare legno, vernice o parete e raccogliere polvere.

Se il cigolio scompare e la porta continua a muoversi liberamente, l’intervento può considerarsi concluso. Se il rumore ritorna quasi subito, può essere necessario intervenire sul perno o verificare l’usura della cerniera.

Come lubrificare una cerniera con perno removibile

Quando una cerniera tradizionale dispone di un perno realmente previsto per essere estratto, una manutenzione più approfondita può consistere nella sua rimozione, pulizia e lubrificazione.

Prima bisogna però valutare il peso della porta. Rimuovere più perni contemporaneamente da una porta pesante può far perdere il corretto sostegno all’anta. È molto più prudente intervenire su una cerniera alla volta e, quando necessario, sostenere adeguatamente la porta.

Il perno può essere pulito eliminando vecchio grasso e sporco, quindi trattato con una piccola quantità del lubrificante appropriato e reinserito completamente.

Non utilizzare questa procedura sulle cerniere di sicurezza, sui sistemi con perno non removibile o sulle porte blindate senza avere prima consultato le istruzioni. Alcuni perni sono bloccati intenzionalmente per motivi di sicurezza e non devono essere estratti.

Cosa fare se il perno è arrugginito

Una piccola ossidazione superficiale può rendere rumorosa la cerniera e ostacolare la penetrazione del lubrificante. In questo caso si può procedere inizialmente con una pulizia accurata e, se il tipo di cerniera lo consente, con un prodotto penetrante compatibile.

Una corrosione importante è diversa. Se il perno è fortemente consumato, la cerniera presenta gioco evidente o parte del metallo è deformata, aggiungere lubrificante non ripristina le dimensioni originarie.

Una porta che si abbassa perché la cerniera è consumata richiede normalmente regolazione o sostituzione del componente.

La ruggine deve inoltre far pensare alla causa. Su una porta esterna potrebbe esserci una forte esposizione all’umidità oppure la ferramenta potrebbe avere perso parte della protezione superficiale.

Come lubrificare le cerniere di finestre in PVC e alluminio

Sugli infissi moderni la manutenzione riguarda l’intera ferramenta mobile e non soltanto la cerniera visibile in basso.

I produttori di sistemi anta-ribalta indicano normalmente di lubrificare periodicamente cerniere, forbici, nottolini e punti di chiusura utilizzando prodotti privi di acidi e resine. In condizioni residenziali normali il controllo viene spesso indicato con cadenza almeno annuale, mentre ambienti particolarmente aggressivi o utilizzi intensivi possono richiedere interventi più frequenti.

Apri l’anta e individua i punti mobili accessibili. Su molte ferramenta sono presenti simboli, piccoli fori o zone chiaramente destinate alla lubrificazione. Una goccia o una piccola quantità di prodotto è generalmente sufficiente.

Dopo l’applicazione aziona più volte la maniglia passando, quando previsto, tra chiuso, aperto e ribalta. Il movimento permette al lubrificante di distribuirsi all’interno dei punti di chiusura.

Rimuovi infine ogni eccesso con un panno.

Attenzione alla forbice superiore dell’anta-ribalta

Nelle finestre anta-ribalta la parte superiore contiene un meccanismo articolato, spesso indicato come forbice o compasso, che consente all’anta di inclinarsi mantenendo il collegamento con il telaio.

Anche questo sistema possiede punti mobili che possono richiedere manutenzione secondo le istruzioni del produttore. Non bisogna però smontarlo per applicare il lubrificante.

L’anta di una moderna finestra con vetrocamera può essere molto pesante. Sganciare accidentalmente una forbice o un elemento di sicurezza può creare un rischio concreto di caduta dell’anta.

La lubrificazione delle parti accessibili è manutenzione ordinaria. Rimuovere l’anta, sostituire una cerniera o effettuare registrazioni strutturali importanti è invece un lavoro che è preferibile affidare a un serramentista.

Le cerniere nascoste richiedono attenzione

Molte porte e finestre moderne utilizzano cerniere completamente o parzialmente nascoste. L’assenza di un grande perno visibile non significa che il sistema non richieda manutenzione, ma non autorizza nemmeno a spruzzare lubrificante attraverso qualsiasi fessura.

Alcuni produttori indicano punti precisi per l’oliatura. Altri utilizzano boccole e cuscinetti autolubrificanti che non devono ricevere olio o grasso.

Esistono cerniere moderne con cuscinetti scorrevoli definiti espressamente esenti da manutenzione. Applicare olio su questi materiali può addirittura causare rumori o deteriorare le caratteristiche della boccola.

Se non vedi punti di lubrificazione e la cerniera appartiene a un sistema regolabile moderno, cerca il marchio del produttore sul componente e recupera le istruzioni. È preferibile impiegare cinque minuti in questa verifica piuttosto che contaminare un elemento progettato per funzionare a secco.

Le cerniere con cuscinetti autolubrificanti non vanno oliate

Questo caso merita particolare attenzione perché contraddice l’idea intuitiva secondo cui ogni cerniera migliora aggiungendo olio.

Alcuni sistemi per porte utilizzano cuscinetti realizzati con materiali dotati di proprietà autolubrificanti. In questi prodotti la manutenzione ordinaria non prevede l’applicazione di olio o grasso.

Il lubrificante esterno può interferire con il materiale della boccola, attirare sporco e, in alcuni casi, provocare proprio quei rumori che si stavano cercando di eliminare.

Se una cerniera dichiarata maintenance-free diventa rumorosa, è quindi opportuno verificarne fissaggi, allineamento e stato di usura invece di trattarla automaticamente con uno spray.

Come comportarsi con le cerniere a frizione delle finestre

Le finestre a battente possono utilizzare bracci articolati che guidano il movimento dell’anta e, in alcuni sistemi, contribuiscono a mantenerla nella posizione scelta attraverso una determinata quantità di attrito.

Qui non si può applicare una regola universale. Alcuni produttori prescrivono una piccola quantità di olio sui perni e sulle parti scorrevoli. Altri sistemi specificano che la cerniera non richiede lubrificazione oppure che determinate zone di frizione devono rimanere asciutte.

Se si lubrifica una superficie il cui compito è creare attrito, la finestra potrebbe non rimanere più nella posizione desiderata. Per questo, sulle cerniere a frizione, il manuale del produttore è particolarmente importante.

Non spruzzare quindi indiscriminatamente tutto il binario metallico. Puliscilo e verifica quale parte è effettivamente indicata come punto di lubrificazione.

Lubrificare anche i punti di chiusura dell’infisso

Quando una finestra diventa dura da chiudere, il problema può non trovarsi nella cerniera. I nottolini distribuiti lungo il bordo dell’anta entrano negli incontri montati sul telaio e sono sottoposti a sfregamento ogni volta che si ruota la maniglia.

Nei sistemi che lo prevedono, questi punti devono essere periodicamente trattati con il lubrificante raccomandato. Alcuni produttori utilizzano un olio leggero sulle parti mobili dell’anta e un grasso più consistente sugli incontri del telaio.

Una volta applicato il prodotto, aziona più volte il meccanismo per distribuirlo. Se la maniglia continua a essere molto dura, non aumentare semplicemente la quantità di grasso.

La ferramenta potrebbe essere fuori registrazione e i nottolini potrebbero premere eccessivamente contro gli incontri. In quel caso occorre una regolazione, non più lubrificante.

Non confondere la lubrificazione delle cerniere con quella delle guarnizioni

Le guarnizioni in gomma di porte e finestre richiedono una manutenzione differente rispetto alle parti metalliche.

Alcuni produttori consigliano prodotti specifici al silicone o altri trattamenti compatibili per mantenere le guarnizioni elastiche. Questo non significa che lo stesso spray debba essere utilizzato automaticamente sulle cerniere.

Il silicone può essere adatto alla gomma e non essere il prodotto previsto per un determinato meccanismo metallico. Al contrario, un grasso per cerniere non deve essere spalmato sulle guarnizioni.

Trattare ogni materiale con il prodotto corretto evita di contaminare le superfici e permette alla ferramenta di funzionare come progettato.

Come lubrificare le cerniere di una porta esterna

Le cerniere di un portoncino sono sottoposte a condizioni più severe rispetto a quelle di una porta interna. Umidità, polvere, sbalzi di temperatura e, nelle zone costiere, atmosfera salina possono accelerare l’usura.

Pulisci prima accuratamente la cerniera. La presenza di sabbia o particelle abrasive rende controproducente aggiungere grasso direttamente sopra lo sporco.

Se il produttore prevede una lubrificazione, utilizza il prodotto raccomandato e distribuiscilo nelle zone di movimento. Controlla contemporaneamente che le viti siano stabili e che la porta non tocchi soglia o telaio.

Un portoncino molto pesante che si è abbassato non deve essere sollevato intervenendo a caso sulle viti della cerniera. Molti sistemi dispongono di registrazioni precise sui tre assi e una regolazione scorretta può compromettere tenuta, chiusura e sicurezza.

Ogni quanto lubrificare cerniere e ferramenta

La frequenza dipende da carico, utilizzo, ambiente e tipo di componente. Diversi produttori di ferramenta per finestre raccomandano un controllo e una lubrificazione almeno annuali negli edifici residenziali normali.

Una porta utilizzata centinaia di volte al giorno oppure un infisso esposto a salsedine e condizioni atmosferiche severe può avere bisogno di maggiore attenzione.

Non bisogna però lubrificare semplicemente perché è trascorso un anno se il produttore definisce la cerniera esente da manutenzione. La cadenza annuale ha senso per i componenti per i quali la lubrificazione è effettivamente prevista.

Un buon momento per il controllo può essere la pulizia periodica degli infissi: si osservano cerniere e punti di chiusura, si verificano eventuali viti allentate e si controllano rumori o movimenti anomali.

Quanto lubrificante utilizzare

Molto meno di quanto spesso si pensa. Nei punti progettati per ricevere olio, poche gocce possono essere sufficienti. Con il grasso serve soltanto un velo nella zona di contatto.

Il prodotto in eccesso fuoriesce, macchia e trattiene sporco. Su una finestra può finire sulle guarnizioni o sui profili. Su una porta in legno può impregnare zone non verniciate o creare aloni.

Dopo la lubrificazione apri e chiudi più volte la porta o la finestra, quindi pulisci tutto ciò che rimane visibile all’esterno del meccanismo.

Un buon intervento di lubrificazione dovrebbe risultare quasi invisibile una volta terminato.

Cosa fare se la porta continua a cigolare dopo la lubrificazione

Se il rumore non cambia, bisogna chiedersi se provenga veramente dalla cerniera. Osserva il perimetro dell’anta durante l’apertura e verifica se esistono punti di contatto con telaio o pavimento.

Se invece il rumore sembra provenire chiaramente dalla cerniera, potrebbe esserci usura del perno o della boccola. Un gioco eccessivo permette alle superfici di lavorare fuori asse e la lubrificazione offre soltanto un miglioramento temporaneo.

Controlla anche i fissaggi. Una vite allentata può produrre piccoli movimenti tra cerniera e telaio che vengono percepiti come scricchiolii.

Quando la ferramenta è visibilmente consumata, piegata o presenta molto gioco, la soluzione corretta può essere la sostituzione.

Cosa fare se la porta sfrega sul pavimento

Una porta che striscia non è automaticamente una porta con cerniere da lubrificare. Se il bordo inferiore tocca il pavimento oppure l’angolo superiore urta il telaio, è probabile che esista un problema di allineamento.

Controlla innanzitutto se le viti delle cerniere sono ben fissate. Se il problema rimane, può essere necessaria una regolazione o una riparazione dei punti di fissaggio.

Su una porta in legno anche variazioni stagionali di umidità possono modificare leggermente le dimensioni dell’anta. Carteggiare subito il bordo può quindi non essere sempre la prima scelta.

Su porte moderne regolabili è preferibile intervenire secondo la procedura del costruttore oppure rivolgersi a un installatore quando non si conosce il sistema.

Quando non bisogna smontare una cerniera

Rimuovere il perno di una piccola porta interna è un’operazione molto diversa dallo smontare la cerniera di una porta blindata o di una pesante anta vetrata.

Il peso può essere considerevole e, una volta rimosso un elemento di sostegno, l’anta può spostarsi improvvisamente. Anche le finestre dei piani alti rappresentano un rischio particolare se vengono sganciate dalla ferramenta.

Non rimuovere quindi cerniere, forbici o perni di sicurezza se non conosci esattamente la funzione del componente e non sei in grado di sostenere correttamente l’anta.

Lubrificare i punti accessibili è manutenzione ordinaria. Smontare il serramento è un intervento differente.

Errori comuni nella lubrificazione di porte e infissi

Uno degli errori più frequenti consiste nello spruzzare molto prodotto sulla cerniera sporca. Polvere e residui rimangono così intrappolati e possono trasformarsi in una pasta abrasiva.

Un secondo errore è pensare che qualsiasi cerniera debba essere lubrificata. I sistemi con boccole autolubrificanti possono non richiedere affatto olio o grasso.

È sbagliato anche utilizzare lo stesso spray su cerniere, guarnizioni, serratura e cilindro. Si tratta di componenti con esigenze diverse. In particolare il cilindro di una serratura deve essere trattato soltanto con prodotti specifici indicati dal produttore.

Un altro errore consiste nel cercare di compensare un disallineamento con abbondante lubrificante. Se una finestra chiude male perché l’anta si è abbassata, il problema continuerà anche dopo avere oliato tutte le parti mobili.

Infine, non bisogna lasciare l’eccesso di prodotto sulle superfici. Una volta distribuito il lubrificante, ciò che rimane all’esterno va rimosso.

Quando chiamare un serramentista

Se la manutenzione ordinaria non ripristina un movimento fluido, può essere necessario un intervento professionale. È il caso di porte fortemente abbassate, finestre che non riescono più a chiudere, cerniere deformate o ferramenta con giochi evidenti.

Bisogna richiedere assistenza anche quando l’anta risulta instabile, una vite non fa più presa nel telaio oppure una cerniera di sicurezza presenta componenti danneggiati.

Sulle finestre anta-ribalta è particolarmente importante intervenire quando l’anta sembra sostenuta in modo anomalo o resta collegata soltanto in alcuni punti. Un’anta vetrata può essere pesante e non deve essere manipolata come una normale porta interna.

Il professionista può verificare contemporaneamente regolazione, fissaggi, stato delle cerniere e pressione delle chiusure sulle guarnizioni.

Come fare una manutenzione corretta senza complicarsi il lavoro

Per lubrificare correttamente cerniere di porte e infissi bisogna partire dalla pulizia. Elimina polvere e vecchi residui, controlla che le viti di fissaggio siano stabili e osserva se l’anta sfrega contro telaio o pavimento. Solo quando il problema è realmente riconducibile al movimento della ferramenta ha senso applicare il lubrificante.

Su una normale cerniera metallica utilizza un prodotto adatto al carico e alla costruzione del componente, applicandone pochissimo. Sugli infissi anta-ribalta segui invece i punti di manutenzione indicati dal produttore, utilizzando olio o grasso privo di acidi e resine quando previsto. Non applicare automaticamente lo stesso prodotto a guarnizioni, serrature e sistemi a frizione.

Dopo l’applicazione movimenta diverse volte porta o finestra e rimuovi l’eccesso. Se il cigolio scompare e il movimento rimane regolare, non serve aggiungere altro prodotto.

Il passo successivo, soprattutto per un serramento moderno, è identificare la marca della ferramenta e controllare le relative istruzioni di manutenzione. Questo permette di distinguere una cerniera che deve essere oliata ogni anno da un sistema con boccole autolubrificanti che deve invece rimanere privo di lubrificanti. In questo modo la manutenzione non si limita a far sparire un rumore per qualche giorno, ma preserva realmente il funzionamento della porta o dell’infisso nel tempo.

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